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In fuga dal glutine

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Il progetto “In fuga dal glutine” (vedi scheda esplicativa e modulo di richiesta di adesione) si avvale dell’esperienza maturata con il primo progetto sperimentato in sei regioni pilota, fra le quali la Toscana, nell’ a.s. 2005/06. Quel primo progetto è stato finanziato dal Ministero del Welfare e realizzato dalla collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione.

Dopo l’esperienza pilota il Progetto “In fuga dal glutine” è stato proposto alle scuole ogni anno a partire dall’ a.s. 2006/07. Il progetto in Toscana è seguito e realizzato con risorse, umane ed economiche, messe a disposizione dalla sede regionale, cioè l’Associazione Italiana Celiachia Toscana.

Il progetto focalizza l’attenzione sui minori e sui giovani diagnosticati, che, affacciandosi in un nuovo contesto sociale come la scuola, diverso da quello protettivo della famiglia, sperimentano l’impatto che la loro intolleranza alimentare ha sui compagni, modificando la stessa percezione che finora hanno avuto di sé e della propria condizione di celiaci.

Il Progetto è diventato un’occasione per informare della tematica celiachia Dirigenti Scolastici, docenti e studenti, per garantire nel prossimo futuro una sempre maggiore apertura verso l’integrazione dei celiaci nella comunità scolastica, in una fase della formazione individuale di così rilevante importanza.

Finalità

Educare alla diversità giocando è uno dei presupposti del programma didattico di AIC, nel quale l’approccio ludico ha la sua ragione essenziale nello stimolare la reale ed effettiva partecipazione dei bambini alle attività che li impegnano sul piano cognitivo ed emotivo.

Il progetto intende trattare l’argomento celiachia proponendolo come il bicchiere mezzo pieno, nel seguente modo:

1. attivare una riflessione sulla diversità, con un’attenzione particolare alla celiachia, inquadrata come una delle tante condizioni di diversità;

2. focalizzarsi su tutto quanto di bello e di ricco, chi è celiaco, può comunque vivere anche nei confronti del cibo, anziché su ciò che non può fare;

3. sostenere il cambiamento del comportamento, obiettivo fondamentale cui tende ogni azione educativa, verso la solidarietà la tolleranza e l’apertura alla diversità.

Obiettivi

1. Favorire l’acquisizione di concetti e conoscenze rispetto alle necessità alimentari che caratterizzano la celiachia;

2. Stimolare un atteggiamento orientato ai valori della comprensione, della partecipazione e della solidarietà reciproca. Attivare una dimensione di responsabilità individuale in un contesto altamente stimolante;

3. Offrire un progetto funzionale rispetto agli obiettivi didattici per la scuola dell’infanzia e primaria;

4. Garantire la possibilità di un utilizzo efficace e non ripetitivo del materiale. Offrendo strumenti semplici nell’utilizzo e realmente utili per gli insegnanti;

5. Incidere su una base più ampia di alunni, dalla scuola dell’infanzia alla primaria.

Articolazione progetto

1. Presentazione progetto ai dirigenti scolastici da parte dei collaboratori AIC;

2. Incontro formativo con i docenti interessati, delle scuole aderenti al progetto, sull’ABC della celiachia, la dieta alimentare senza glutine e illustrazione materiale didattico;

3. Gli insegnanti approfondiscono i temi trattati nella classe con l’ausilio degli strumenti forniti;

4. A richiesta della scuola e con la disponibilità di AIC, è possibile fare ulteriori incontri di approfondimento.

Strumenti didattici

Gli strumenti didattici propongono regole chiare viste in un’ottica positiva, inoltre coinvolgono gli alunni fino a “mettersi in gioco” totalmente, poiché nel gioco – il mondo del “come se” – non si può fingere di partecipare, non si può giocare a metà.

Saranno disponibili:

1. un gioco collettivo “Facciamo festa”, differenziato e fruibile dagli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria (gradi di difficoltà differenti);

2. un quaderno operativo “Io mangio – tu mangi” per gli alunni della scuola dell’infanzia;

3. un quaderno operativo “Tutti a tavola!” per gli alunni della scuola primaria;

4. una guida didattica a supporto, destinata agli insegnanti di entrambi gli ordini scolastici.

Costi

Il progetto non prevede alcun costo da parte delle strutture scolastiche.

Attenzione! Per ovviare alle difficoltà che ci potrebbero essere per l’attività in presenza, sarà possibile organizzare incontri con le insegnanti con modalità di informazione/formazione a distanza

Contatti per informazioni

Vanda Carusi

segretario@celiachia-toscana.it

348 0811681

Scarica gli allegati:

IFDG2020_scheda_esplicativa
IFDG2020_richiesta_di_adesione

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